5 Modi per Supportare il Rientro della Tua Forza Lavoro

La nostra visione del posto di lavoro è cambiata. Se per molti datori di lavoro lo smart working è stato solo una misura temporanea, la ricerca indica che molti lavoratori la pensano diversamente.

Mentre la maggior parte delle aziende in tutta Italia sta lavorando a turni alterni, per reintrodurre gradualmente alcuni dipendenti in ufficio, come possono i leader garantire che i loro piani d’azione non siano solo sicuri per il COVID-19, ma anche soddisfacenti per i propri collaboratori?

1. Applicare una cultura della comunicazione

Uno dei veri risultati positivi della pandemia è stato il miglioramento della comunicazione aziendale, con il 46% dei dipendenti che afferma che c’è stato un cambiamento positivo nella comunicazione della propria azienda dall’inizio della crisi.
Quando i dipendenti più ansiosi rientrano sul luogo di lavoro, i leader devono mantenere aperte queste linee di comunicazione per garantire che il loro team possa sentirsi libero di esprimere qualsiasi preoccupazione o dubbio.

Possiamo considerare l’idea di produrre una guida semplice ma completa su come intendi mantenere i tuoi dipendenti al sicuro al loro ritorno, oppure incaricare un collaboratore di raccogliere tutti i dubbi, le domande e i pensieri, da parte di tutti.

2. Mantenere le nuove buone abitudini

Dicono che le vecchie abitudini sono dure a morire, ma può darsi che alcune delle vecchie abitudini che avevi in ​​ufficio non siano più necessarie.
Ad aprile, Microsoft Teams ha registrato un nuovo record giornaliero di 2,7 miliardi di minuti di riunioni in un solo giorno mentre le aziende passavano al lavoro remoto.
Rivalutiamo ciò che è necessario, è probabile che ci renderà più produttivi ed efficienti in termini di tempo.
Parliamone con il team e chiediamo loro cosa ritengono sia utile tenere e a cosa rinunciare.

3. Essere flessibili

Lavorare da casa ci ha fornito una panoramica della vita dei nostri colleghi e clienti come mai prima d’ora. Mentre i dipendenti si destreggiano tra il ritorno al lavoro, la scuola, le attività extrascolastiche e le commissioni, ricorda di essere flessibile. Tieni presente che non tutti sono più produttivi tra le 9 e le 18.

Dove possibile, concentriamoci sugli output e non sulle ore lavorate, ma fissiamo orari prestabiliti per le attività fondamentali, come ad esempio le riunioni con presenza obbligatoria.

4. Fare coaching al management

Da marzo, la maggior parte dei dipendenti gestisce se stessa, il proprio tempo e il proprio carico di lavoro. Ciò di cui ha bisogno quando rientra in ufficio è un supervisore o manager che la supporti a dare il meglio, non di qualcuno che le dica semplicemente cosa fare.

Stabiliamo una cultura di apprendimento e sviluppo continui, affinché le aziende riescano a garantirsi il successo nel futuro, per sé e per i propri talenti.

Scopri la formazione manageriale di Dale Carnegie!

5. Reiterare i valori dell’azienda

Durante la pandemia i datori di lavoro sono stati in grado di ribadire i valori della loro azienda attraverso il modo in cui hanno coinvolto e protetto le loro persone. Quando i dipendenti tornano alle loro scrivanie, è il momento opportuno per impegnarsi ancora una volta per rafforzare i valori aziendali, la mission e la vision nel caso in cui siano stati afflitti da pensieri negativi verso l’azienda e i loro colleghi durante il blocco.
Non permettiamo che possano essere reiterati anche al rientro, stando ai consigli di Dale Carnegie “Riempiamo la mente di pensieri di pace, coraggio, salute e speranza”

Hai trovato utile questo articolo?

Scopri le nostre soluzioni aziendali personalizzate per massimizzare le performance della tua organizzazione

Attraverso un’approfondita analisi degli obiettivi strategici e della realtà aziendale, Dale Carnegie progetta ogni singolo percorso formativo per espandere e affinare i driver per il miglioramento permanente delle performance, lavorando su 6 Aree Strategiche: abilità di relazione interpersonale, vendita, comunicazione e public speaking, customer service, leadership, innovazione e change management.

X