“Ero terrorizzato dall’idea di parlare in pubblico. Non riuscivo a farlo”


“Ero terrorizzato dall’idea di parlare in pubblico. Non riuscivo a farlo”, ha detto il miliardario Warren Buffett durante il documentario “Diventare Warren Buffett” della HBO. “Sapevo che se non fossi riuscito a parlare in pubblico, sarebbe finita la mia carriera”. Così Buffett si è iscritto ad un corso per parlare in pubblico e la sua vita è cambiata.


“Ogni settimana il trainer avrebbe regalato una matita a chiunque avesse messo in pratica al meglio ciò che aveva imparato la settimana precedente,” spiegò Buffett. “Così la quarta o quinta settimana, chiesi a Susie di sposarmi e lei disse di sì. Quella settimana vinsi la matita e mi fidanzai ufficialmente.”


Il documentario “Diventare Warren Buffett” non è la prima occasione in cui abbiamo sentito Buffett promuovere il valore del public speaking. Successe tuttavia offre una rara occhiata nel suo studio privato dove orgogliosamente mostrava il suo diploma del corso di public speaking Dale Carnegie, conseguito il 13 gennaio 1952.


“Appeso alle pareti del mio ufficio, non vedrete la laurea che ho conseguito all’Università del Nebraska o il master che ho ottenuto alla Columbia, ma il diploma del Dale Carnegie Course”, spiega Buffett.


Una volta ho letto un libro che ha caratterizzato i metodi di allenamento di forze militari. In un capitolo l’autore raccontava la sua iniziale paura di saltare con il paracadute. Come ha superato quel panico? Si è sforzato di farlo ancora e ancora e ancora, fino a quando “ha imparato ad amarlo”. Se una persona è in grado di superare la paura di saltare da un aeroplano a 25.000 piedi (7620 metri, ndr) di altezza, allora tutti possono imparare ad amare il public speaking. L’ho visto accadere innumerevoli volte.


Per uno dei miei libri precedenti sulla capacità di comunicazione ho intervistato la magnate immobiliare, Barbara Corcoran, prima di diventare una stella di Shark Tank della ABC. “La comunicazione è responsabile del 90% del mio successo, senza dubbio”, ha detto Corcoran.


Superare la paura di comunicare in pubblico non è stato facile per Corcoran. Dopo un incidente che le ha causato episodi di panico da palcoscenico, Corcoran – come Buffett – ha deciso di vincere la sua paura per avanzare di carriera. Anche se lei non s’iscrisse ad un corso per parlare in pubblico, ha seguito un metodo simile a quello di Buffett e ha trovato l’opportunità di parlare di frequente. Corcoran si lanciò nel public speaking, diventando formatrice immobiliare presso la New York University. Nel corso dei successivi cinque anni di insegnamento, la sua paura del palcoscenico è gradualmente diminuita. Come nel caso di Buffett, il parlare in pubblico le ha portato un ulteriore, inatteso vantaggio. Seduto in una delle classi di Corcoran c’era un venditore dinamico che avrebbe continuato a vendere più condomini per il gruppo Corcoran di qualsiasi altro agente immobiliare della città.


Il desiderio di essere socialmente accettato dal gruppo è profondamente radicata nel nostro DNA. E’ del tutto naturale voler impressionare la gente. Anche Steve Jobs, che molti considerano uno degli oratori più carismatici del nostro tempo, era un fascio di nervi prima di alcuni dei suoi più famosi lanci di prodotto. Jobs ci ha lavorato su e col passare del tempo è diventato uno speaker più lucido, sicuro e coraggioso.


Il segreto per superare la paura di parlare in pubblico è un processo in tre fasi.

  1. In primo luogo, non essere duro con te stesso. Tenete a mente che le persone di maggior successo nel mondo vanno fino in fondo.
  2. In secondo luogo, comincia da piccole cose. Buffett frequentò una classe con pochi altri studenti. Corcoran non ha cominciato parlando a milioni di persone in televisione; ha insegnato in una piccola classe.
  3. In terzo luogo, cogliere ogni occasione per parlare in pubblico e farlo più e più e più volte.

Vai avanti e buttati. Potresti imparare ad amarlo.

 


Fonti:

Articolo originale di Carmine Gallo (keynote speaker e autore di “Talk Like TED” e “The Storyteller’s Secret”)